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solo per capire

 

Premesso che non ho tempo di guardare la televisione.

Premesso che, se anche avessi tempo, nella TV non a pagamento non c’è nulla da guardare (salvo rare eccezioni).

Premesso che non vado in discoteca da anni, né sento l’esigenza di andarci.

Premesso che ho forme contenute e non ho la quinta.

Premesso che, se anche avessi la quinta, non mi piacerebbe mettere in bella mostra le mie procacità.

Premesso che la maternità ha cambiato parzialmente i miei gusti.

Premesso che, se anche non fossi mamma, non credo che certe cose mi entusiasmerebbero.

Premesso che sono una donna e non uomo.

Premesso che, se anche fossi un uomo, credo che amerei le donne misteriose che si tengono qualcosa per sè, e non spiattellano curve azzardate a cani e porci.

Premesso questo, quando Mattia ha agguantato il telecomando per vedere gli arristogatti e mi sono trovata davanti gli stacchetti di questa tizia qui sopra, mi sono chiesta che opinione di sè si può avere per accettare di ricoprire un ruolo del genere.

Forse gli anni passano e io sto invecchiando…  

 

~ di valewanda on 2 Febbraio 2010.

23 Risposte to “solo per capire”

  1. concordo in tutto, ma proprio tutto…

    (e non so chi sia quella nella foto, perché anche io non ho il tempo di guardar la tele)

    baci

    m

  2. Premesso che sei una persona intelligente…

  3. Non so neanche chi è… e ne sono anche piuttosto orgogliosa. Però sono d’accordo con te. Non so se è la maternità, o il tempo che passa, oppure il fatto che ultimamente la questione femminile si sta facendo sempre più seria, comunque mi rendo conto che anch’io sono più insofferente di fronte a questo tipo di esibizioni.

  4. premesso che mi domando se quand’eri giovane eri dello stesso parere o se addirittura ti ponessi certe domande, la spiegazione sta nel fatto che stai invecchiando, che sei compresa fisicamente ed intellettualmente nel tuo ruolo di supermamma, e che, latente, come in tutte le donne ormai della tua età e con il tuo ruolo familiare ormai assegnato, serpeggia una sottile invidia per la bellezza e la procacità delle altre donne, a prescindere che stiano in televisione o nella vita di tutti i giorni.

  5. Finché la semplice apparizione di un paio di cosce e due natiche GARANTISCONO cose come il 20% di share in più c’è poco da filosofare purtroppo…Il pubblico è caprone e vuole quello e figurati se la TV non glielo da…Da una parte il potere “reprime” (non si può fare sesso prima del matrimonio, basta omosessuali..) dall’altra “stuzzica”… come la carota per far camminare l’asino…Reich è sempre più attuale!!

  6. allora mi sa che siamo in tante che stiamo invecchiando!

  7. Me lo chiedo anche io.

  8. Se si pensava di avere raggiunto il top del cattivo gusto e della volgarità in televisione, questa signorina ci ha fatto ricredere. Io non mi reputo assolutamente bigotta anzi ho una mentalità piuttosto aperta ma quando mi capita di vedere questi stacchetti rimango esterefatta non solo per “l’abbigliamento” che dire succinto non riesce comunque a rendere l’idea ma per l’atteggiamento e gli ammiccamenti degni di una casa di prostituzione. Tutto questo proposto alle ore 20.30 in una rete televisiva che idealmente dovrebbe rivolgersi ai bambini/giovani. Se questi sono i contenuti che gli autori ritengono validi per catturare l’audience su un programma che forse non guarderebbe nessuno, be allora che trasmettano un bel film o cartoni animati che non si sbaglia mai!!

    Stefania mamma di Vittoria

  9. Non sono d’accordo con te: se domani mi svegliassi con la quinta (ma senza pancia, se no è un film già visto), la farei vedere a tutti come prova dell’esistenza dei miracoli ;-)

  10. @bice: si vede proprio che non mi conosci. Se c’è una persona non invidiosa dell’altrui bellezza sono proprio io perché ho la fortuna, e la ritengo unagrande fortuna, di amare il mio aspetto, e di non desiderare di essere diversa.

  11. Eh, discorso lungo.

    Certo, che lo show business cosiddetto sia deleterio per via degli esempi comportamentali proposti e per il modello di “bellezza” imposto, è vero, però pensare che un bambino possa rimanere traumatizzato nel vedere una ballerina in due pezzi…

    Non è che al di là dei tanti -premesso- sotto sotto un pò d’invidia femminile c’è?

  12. E un modo di sminuire il vero valore della donna…non parlo per invidia, la signorina è molto bella, però è il modo di proporre la donna che non funziona.

  13. ma chi è la gallina della foto? mai vista…

    uhm e credo che se la tv passa simili “spettacoli educativi” continuerò a tenerla spenta.

  14. capisco, te sei perfetta. lo si evince bene leggendo i tuoi post.sei perfetta te e quanto ti è vicino.complimenti da parte di chi è meno fortunata.

  15. Ieri ho passato qualche minuto in coda in un negozio TIM. Devo dire che, per quanto si tratti innegabilmente di una bella ragazza, mi sono domandato con un certo fastidio se non si potesse evitare di appendere gigantografie della testimonial scosciata e in pose ammiccanti su ogni tratto di parete libera. Un po’ passi, ma il troppo è troppo, anche per gli uomini. Siamo proprio uno strano paese. Ciao.

  16. Molto sinceramente, a me non interessa neanche tanto capire. Diciamo che me ne sono fatta una ragione.Però vorrei evitare di finanziare con i miei soldi tutto questo.

  17. Per la precisione la signora in questione si chiama Raffaella Fico, concorrente di una delle ultime edizioni del “grande fratello”. Questo, come tantissimi altri, è il risultato di un modello di vita inseguito da tantissimi giovani alla ricerca di fama (o meglio notorietà televisiva) e soprattutto denaro! C’è chi investe tutto in cultura e preparazione e chi invece sul proprio corpo e, come l’economia insegna, dove c’è la domanda risulta esserci l’offerta! Sai quante zoccole e “zoccoli” trascorrono le vacanze estive in costa smeralda, ospiti dei ricconi di turno (in una sorta di moderna Sodoma e Gomorra)???..Quasi tutti coloro che passano nei programmi-spazzatura tipo GF, uomini e donne etc… Evidentemente la mercificazione del proprio corpo e della propria dignità è entrata a buon titolo nei comportamenti ritenuti “normali” e (sig…) vincenti. Fortunatamente esistono ben altre realtà, caratterizzate da donne e uomini di buona volontà e soprattutto di grande amor proprio e dignità! Ciao

  18. … e mattia??? che faccia faceva??

  19. Premesso che la penso come te e non so chi sia la signorina in questione e che pensavo le stesse cose anche quando ero giovane e carina.

    Vorrei aggiungere che non sono proprio sicura che la gente chieda solo questi spettacoli. Credo che ci siano tantissimi italiani che spengono spesso la tv.

  20. Tornando seria: la mercificazione del corpo c’è sempre stata, c’è sempre stata/o quella/o che faceva carriera dandola/o o promettendola/o. Le belle scosciate pure, basti pensare a Drive In che io guardavo da piccola (ricordo che non capivo bene lo scopo delle maggiorate, e anche Carmen Russo mi pareva abbastanza superflua… beata innocenza!).

    Ma, se un cartellone mostrava un sedere in modo casto (vedi la pubblicità della Roberta, la prima della Hunziker mi pare), scoppiava un po’ di scandalo. Oggi molti cartelloni pubblicitari non si distinguono dalle locandine dei film porno, anche se pubblicizzano stufe a legna.

    Se ci penso, quasi quasi cambio idea sul “Be stupid” della Diesel…

    PS: parola di controllo: moriro. Spero il più tardi possibile! ;-)

  21. x elisaio capito quanto c’era da capire che non necessariamente deve collimare con quanto hai capito te. ci vogliamo scandalizzare per l’uso improprio e svilente del corpo femminile? ma scoprite l’acqua calda? ma non è sempre stato così almeno negli ultimi trent’anni? ma quando circa 30 anni fa appunto a Drive In sulla rete del Cavaliere era una esposizione continua di ballerine con supermammelle di fuori dove eravate?

  22. Cara Vale, io e la mia consorte non guardiamo molto la tv generalista, giusto qualche serie tv che registriamo per guardarle più comodamente. A volte la registrazione parte in anticipo, così mando in ffwd fino a che non comincia il telefilm, e spesso nelle registrazioni su Italia 1 è compresa la parte finale di questa (presumo sia proprio questa) indecente (sotto tutti i punti di vista, dal contenuto al presentatore, per non parlare della “valletta”, che ormai è sinonimo di mignotta, o se va bene cubista…) trasmissione. Be’, io sono mesi che mi scandalizzo, semplicemente perché non riesco, nemmeno con il massimo sforzo, a capire come si possa:

    1 ridursi, per lavorare in tv, a coprire un ruolo simile;

    2 accettare, per chiunque, un tale svilimento del ruolo della donna;

    3 chiedere la censura, magari parziale, di film/trasmissioni di stampo “culturale”, e poi mandare a quell’ora un quiz in cui, per qualche secondo, una donna seminuda, inquadrata dal basso, generalmente con in primo piano – quando va bene – il sedere (coperto da un tanga), come unica cosa deve ballare simulando un amplesso. Perché questo fa.

    Sono un uomo, quindi non invidioso della bellezza delle altre donne.

    Ho la fortuna di essere sposato con una donna che, nonostante la seconda gravidanza e l’età non più da lolita, continua a piacermi “carnalmente” in maniera incredibile.

    Sono sicuramente attratto dalla bellezza, anche esplicita e – perché no? – magari anche un po’ volgare, delle donne.

    Amo il sesso.

    Non sono assolutamente bacchettone o bigotto. Tutt’altro.

    Quindi il punto è un altro.

    Credo non ci siano punti di “share” o motivi commerciali che giustifichino, o meglio… che debbano portare una persona intelligente e razionale a giustificare un tale degrado continuo. Io non mi rassegno. E, infatti, con orgoglio posso dire di non guardare più nulla in tv tranne qualche partita degli sport che mi interessano, qualche gara motociclistica, qualche programma di approfondimento e qualche telefilm.

    Niente quiz, reality, telegiornali o altra spazzatura. Per di più, tutto ciò che guardo è registrato, così si può saltare anche la pubblicità.

    Il problema dei figli, però, è notevole, perché io ho la stabilità per decidere ciò che voglio o non voglio guardare, così come di dare il giusto peso a quello che mi capita di guardare involontariamente. Ma sono un adulto.

    Per fortuna il mio impinato audio-video è quello di un appassionato, e persino mia moglie per accendere il televisore deve telefonarmi per chiedermi come fare… quindi almeno per qualche anno sono tranquillo.

    Ettore

    PS: la parola da inserire era “tira”. Credo che il sistema informatico sia intelligente, oltre che ironico…

  23. @michi: raffaella fico, ho poi saputo…

    mammacattiva: credo infatti…

    @mammain3D: sempre più insofferente

    @alleg67: è vero, ma questa rasenta la pornografia, alle otto e trenta di sera

    @truncador: purtroppo è così

    @mammatuttofare: per fortuna, direi

    @mr.loto: allora siamo in due

    @stefania: è questa la follia, in un orario del genere… io non so chi la guarda, ‘sta trasmissione oscena

    @lanterna: :-)

    @elisa: io ci proverò con i miei tre maschi

    @degenerato_al_massimo: ma che invidia!

    @silvia: esatto

    ivy: e fai bene

    @bice-fgem: grazie!

    @Do minore: detto da un uomo mi fa piacerissimo!

    @LGO: ecco, questo è un altro aspetto

    @chiara: raffaella fico, ma non ti sei persa nulla

    @alchemilla: è già qualcosa

    @Ettore: bel commento, e anche la dichiarazione d’amore a tua moglie, e devo dirti che le tue perplessità mi trovano totalmente d’accordo.